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Il Salone di Z***
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"La differenza tra l'impostazione del taglio da uomo e l'impostazione del taglio da donna, è che il taglio da uomo è da uomo e quello da donna è da donna"

dall'intervista a un barbiere fiorentino

produzione
teatro dell'elce
con
Roberto Caccavo
Marco Di Costanzo
Stefano Parigi
video
Jean François Fardulli

progetto vincitore del bando Emergenze Creative 2010 del Comune di Firenze







Il salone del barbiere da uomo è un universo di profumi nebulizzati,
di mantelli bianchi a svolazzo, cavallini di metallo e ritmiche sforbiciate:
con i denti, con il filo, a macchinetta, da ritocco.
Prorasi, prodotti, profumi e prossimo cliente,
e via shampoo-taglio-lozione e ancora barba pennello e sapone.
Il barbiere parla e sta zitto, ascolta, ricorda e dimentica, confessa e assolve.
Tutti passano e lui resta.
Il barbiere ti conosce e non ti nota, ti friziona col panno caldo,
ti ammorbidisce col pennello, ti accarezza la gola con una lama affilata.
Il barbiere è nobile e abile, è scurrile e ignobile.
Il barbiere è un mondo allo specchio.





Il salone di Z*** è una performance sensoriale per due spettatori alla volta. Gli spettatori sono bendati e immersi nelle atmosfere sonore, tattili e olfattive di un salone di barbiere per il tempo di una barba. Uomini e donne fanno l'esperienza, ormai sempre più rara, del rasoio, dei profumi, del pennello con il sapone, del panno caldo, mentre intorno a loro la vita del salone si svolge, come ogni giorno, tra tagli di capelli, musica, clienti che entrano ed escono, leggono il giornale.

Nell'anticamera de Il salone di Z*** viene proiettato a ciclo continuo il documentario Barbieri per gli spettatori in attesa di entrare.

Materiale informativo e scheda tecnica (pdf, 68 KB)



"[…] Dall'anfiteatro del Pasquini si scende in Pineta Marradi, per arrivare al negozio di Massimo Coiffeur, dove il Teatro dell'Elce allestisce la performance sensoriale "Il salone di Z***" per due soli spettatori. Chiusa la porta, inizia un viaggio a dimensione privata in un mestiere antico, il barbiere. Alla ricerca di riti, gesti e profumi che hanno accompagnato generazioni di uomini. Chiusi gli occhi si sente il rumore delle forbici, la sensazione della schiuma sulla pelle, massaggi e panni caldi accompagnati dalle canzoni d'amore di una volta. Per tonificare la mente e il cuore."
Federica Lessi, Il Tirreno, 6 luglio 2011



Galleria fotografica (foto: Ivan Rossi)
 


Il salone di Z*** è stato a: Teatro Cantiere Florida, Firenze (anteprima, maggio 2010) - Museo Venturino Venturi, Loro Ciuffenna - Storie di Lavoro, Salone Pontani, Viterbo - Zoom Teatro 2010, Teatro Studio/Barbiere Alì, Scandicci - Festival Inequilibrio, Armunia/Massimo Coiffeur, Castiglioncello.




 



produzione
teatro dell'elce

soggetto e interviste
Roberto Caccavo
Marco Di Costanzo
Stefano Parigi

montaggio e regia
Jean François Fardulli

Tra gennaio e aprile 2010 la compagnia ha condotto una serie di interviste ai barbieri da uomo fiorentini, in seguito confluite nel documentario Barbieri, realizzato dal video-maker Jean François Fardulli. Le diverse testimonianze compongono il ritratto di un mondo che sta scomparendo: i tempi e le dinamiche della società contemporanea non sono più compatibili con i tempi da lavoro artigianale dei vecchi barbieri. Alla malinconia per un mondo perduto si associa la dichiarazione di una passione sfrenata per il proprio mestiere, da curare nel dettaglio, da assaporare ogni giorno, da non smettere mai.


È possibile vedere la versione integrale del documentario in streaming richiedendola a info@teatrodellelce.it.


teatro dell'elce   associazione culturale   via della Pergola, 25  50121 Firenze  info@teatrodellelce.it